giovedì, 3 Aprile 2025
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La Pol. Virtus esonera Enrico Fracasso e punta alla salvezza con mister Simone Marocchio.

E’ ufficiale: il diesse Mauro Annechini tenta la carta-salvezza della sua Pol. Virtus B.Venezia, sollevando dall’incarico mister Enrico Fracasso, all’indomani della sconfitta patita a Belfiore (2 a 1), e convocando mister Simone Marocchio al capezzale della terz’ultima compagine in classifica del girone “A” di Promozione veneta, a quota 27 punti apparigliata all’Audace calcio, con dietro solo il Valpolicella (a 22) e il Nogara, il quale chiude le fila con 19 punti. Sull’avvicendamento il diesse rossoblù Mauro Annechini ci dice: “Abbiamo voluto cercare di dare una scossa alla squadra per provare a dare il massimo nello sprint salvezza. Abbiamo cercato di dare più tempo possibile a mister Fracasso ma la sconfitta di Belfiore, arrivata non certo per colpa sua, complica molto le cose. Mister Fracasso ha dato sempre il massimo con degli allenamenti ben fatti, ma purtroppo quando le cose non girano a pagare è sempre l’allenatore. La società lo ringrazia per l’impegno e la grande applicazione e gli augura le migliore fortune per il suo futuro calcistico. Nel contempo diamo il benvenuto al nuovo mister Simone Marocchio che spero ci porti alla salvezza”.

Impresa tutt’altro che semplice, quella alla quale viene chiamato ora il nuovo trainer di Raldon, che ci dice: “Sì, a 270 minuti al termine della stagione, ossia a tre tappe dal traguardo, è arduo riuscire a conquistare i play out, giocandoci il tutto per tutto o con l’Audace o con il Valpolicella. Anche perché non sono stato chiamato, che so, a fine andata, con davanti due-tre settimane di tempo per capire il gruppo e sperimentare nuove tattiche. E soprattutto con ancora 15 pallottole da esplodere!” Eri ai box dell’attesa da un anno circa, mi sembra: “Esattamente da aprile del 2024, quando ero alla guida del San Giovanni Lupatoto. Nel frattempo, ho continuato a seguire la Promozione ed ho notato che il nostro calcio dilettantistico sta cambiando tanto – alla pari di quello professionistico – ma, alla fine, vale sempre la regola che ciò che conta è il risultato, che per esso vieni giudicato bravo oppure hai cannato la stagione. Oggi come oggi, sto andando un po’ controcorrente perché sono del parere che in Promozione e in Eccellenza il livello si è alzato, per la presenza di numerosi giocatori ex Serie D, o, addirittura, ex serie C. Anche se si continua a prediligere la fisicità alla tecnica di base, ma, tutto piove a scendere, a mo’ di fontana, dalle serie maggiori”.

Guardando il calendario – dovrete affrontare in “casa vostra” l’A.C. Cologna Veneta, poi trasferta a Castelnuovo e ultima tappa, nuovamente in casa – si fa per dire, visto che da un anno giocate le gare interne proprio al “Sant’Elisabetta-Luciano Giglio” nel rione Santa Lucia – contro una delle più serie concorrenti ai capo-listi “castellani nero-verdi” di mister Alessandro Vecchione, oltretutto finalisti del Trofeo Veneto di Promozione – il prossimo mercoledì sera 9 aprile al “Marchetto” di Montebello Vicentino contro i padovani della Piovese -, e, infine, il recupero, quello che vi vedrà opposti al Team S.Lucia Golosine – alternativa, contrappunto – assieme all’Isola Rizza Roverchiara – allo stesso Castelnuovo, ora a +3 dalla coppia delle inseguitrici, quella formata da Team S.Lucia Golosine di mister Alessandro Ghirigato e dall’Isola Rizza Roverchiara del mister “multi task”, il trainer-notaio, dr Claudio Berlini. E, potreste vestire così i panni di “arbitri” della corsa allo scudetto. “Noi, bisogna che pensiamo al quotidiano, a noi stessi. Bisogna pensare di poter rientrare prima, a poche bracciate dal traguardo, anche perché in una ventina di giorni non puoi stravolgere tutto un gruppo, ma siamo obbligati a cogliere il solo obiettivo, quello relativo alla conquista del mantenimento, della permanenza in Promozione”.

Sei un mister che vanta grandi, clamorosi trionfi, a partire da quello alla guida dell’A.C. Raldon (portato dalla Terza categoria alla Promozione): “Quella volta, il trionfo con i ramarri raldonati coincise con la nascita della mia terza figlia Gloria. Ma, ciò che porto più nel cuore e nella mente sono state le 25 vittorie in 28 partite alla guida del Cerea, nella stagione 2018-19. Raldon, voglio dire, era casa mia, anche se pochi nella storia sono risultati profeti nella loro patria”. La corsa-scudetto: chi alla fine la spunterà? “Diciamo che ora come ora la può perdere solo il Castelnuovo. Che è anche la squadra che vanta giocatori più di spessore e qualità rispetto agli isola-rizzani (squadra spavalda e ben organizzata, l’ho vista battere domenica scorsa – 4 a 2 – i lupatotini) e ai bianco-blu rionali del Team S.Lucia (gruppo ben allenato dal collega Alessandro Ghirigato, con giovani interessanti e di una certa qualità). Sono, altresì, convinto che il Castelnuovo, eventuale trionfatore di Coppa, come da veronese mi auguro, non sarà pago della vittoria e vorrà vincere quel campionato, al quale si è adoperato tutto l’anno, con più partite e maggior merito. Lo dico perché contro di noi mostrerà sicuramente la forza del proprio schieramento”.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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