Dopo gli splendidi 4 anni vissuti sulla panchina del Pedemonte, assieme all’inseparabile Giorgia Brenzan, Stefano Modena, classe 1969, sta vivendo un inizio di stagione rinfrancante sempre in Valpolicella, alla guida del Gargagnago del presidente Stefano Sartori. “Era la piattaforma ideale da cui ripartire” afferma Modena “dopo il bel ciclo vissuto a Pedemonte e in particolar modo all’indomani dell’incidente motociclistico che mi ha tenuto lontano dai campi per quasi un anno. Ora, va tutto ok, ho trovato un gruppo fantastico con il quale si può sicuramente far bene. I vertici societari mi hanno solo chiesto di fare il meglio che si può. La società Gargagnago ci aveva – il noi è riferito a Giorgia Brenzan – cercato un paio di volte e oggi ci ha chiesto cose fattibili”.
Buona la partenza, intanto, nel girone “A” di Seconda categoria: “Sì, certo, se siamo riusciti a cogliere 4 punti contro due delle favorite – il Bussolengo e il Lazise – significa che il mattino è iniziato con un ottimo buongiorno. Abbiamo perduto una sola gara, contro il SommaCustoza, ma abbiamo sconfitto il Team San Lorenzo Pescantina e pareggiato al “Belvedere” contro un’altra gettonata, il Calmasino”. Sempre il club “tricolore della Valpolicella” ha chiuso le trattative per l’arrivo di bomber Daniele Oliosi, uno che ha sempre fatto una buona media di reti quando vestiva la maglia del Valpolicella: “Sì, dovrebbe aggiungersi a una “rosa” forte, ma che difetta forse di un paio di elementi ancora. La panchina, alla pari di tutte le società che non possono permettersi certi lussi, non è lunga, anche perché non abbiamo la Juniores. Ciononostante, come detto tutti gli ingredienti per fare bene non mancano”.
In attacco, due giovani interessanti: “Sono Riccardo Sospetti, classe 2000, fisicamente ben attrezzato, rapido, difficile da buttare giù, e Francesco Lunardi, suo coetaneo, rapido, scattante, veloce con la sfera al piede”. Il capitano è Stefano Bollo: “E’ un difensore, classe 1988, a Gargagnago da una vita oramai. Poi, di navigati, c’è Mattia Galvani, classe 1987”. A Gargagnago il tandem tecnico Stefano Modena-Giorgia Brenzan ritrova il difensore 1997 Marcello Sartori. “Lo avevamo allenato negli Juniores Provinciali dell’A.C. Garda, squadra con la quale abbiamo conquistato il titolo veronese battendo allo stadio “Bentegodi” il Saval Maddalena”. Nel pacchetto arretrato, c’è anche il classe 1996 Marco Stocchero, futuro medico, con la passione per la radiologia. E’ più freddo, meno passionale ed irruento, – da ex atleta e difensore pure lui del Gargagnago – del padre ed imprenditore nel ramo dei marmi Giorgio, classe 1965, ma colonna imprescindibile dei “tricolori della Valpolicella”: una citazione che gli costerà un cabaret di paste da offrire ai compagni, ma, un “debito” che tutti pagherebbero volentieri, o no?
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it