Nel girone “A”, a movimentare la testa della classifica è il Lazise dello skipper Andrea Urbenti, la cui compagine al “Comunale”, in via Strada delle Greghe, si aggiudica lo scontro diretto – 3 a 0, il pesante verdetto! -, quello vinto a spese dell’ex capolista Pol. Adolfo Consolini di mister Luca Ponzini. Costermanesi sempre in vetta con i loro 44 punti, ma, con un capitale di vantaggio di soli 2 punti proprio sopra a chi ha fatto a loro assaggiare per la terza volta (anche i lacisiensi sono caduti a terra 3 volte fino ad ora!) la polvere della sconfitta. Per i lacustri, esultano il difensore classe 1993 Nicolò Residori – il quale fa valere la legge dell’ex -, “Ronzio” Tommaso Ronzetti, ex Pastrengo, classe 1992, preceduto nell’urlo da “Stadio” Elia Marassi, suo coetaneo. Terzi, appaiati a 41 punti, l’Academy Pescantina di mister Alberto Pizzini e il Colà Villa dei Cedri di mister Raffaele Pachera, con questi ultimi – i cedrini – indenni per via dello 0 a 0 rimediato al Resort di Castelrotto di Negarine di San Pietro in Cariano, “casa” del Burecorrubbio di mister Nicola Martini. Gli “accademici” pescantinesi del massimo dirigente Stefano Degani escono dal “Lorenzo Bellamoli” di Poiano di Valpantena netti trionfatori – 0 a 3 -, in virtù delle reti realizzate contro i bianco-neri di mister Bonomi da Bonsaver e dal 1993 Nicola Fainelli, autore, costui, della doppia.
Al 5° scranno, a 37 punti, il Calmasino Calcio 2003 della famiglia Quarti. La quale, al “Belvedere”, stinge, 4 a 2, la Pieve San Floriano di mister Matteo Zanotti (in rete per i valpolicellesi, eredi del mitico, glorioso Lonardi San Floriano, con Spada e il neo-entrato Bonizzato, e che avevano fatto sognare i propri fans per il duplice vantaggio secco). Per i bianco-verdi del club della frazione bardolinese hanno recuperato alla grande: l’ex raldonate, il duemillenario Moussa Diakite, due volte il bovolonese Mattia Fraccaroli, ex anche del Concamarise e della Venera, ed Alessandro Marai, classe 1989, figlio del mister, il “baffo paulista” più conosciuto in Valpolicella, al secolo Mario (la moglie è marchigiana, di Aqualagna di Pesaro Urbino, patria del tartufo nero). Poi, a -7, e cioé a 30, un’altra coppia quella formata da Juventina Valpantena e dall’Ausonia Sona United di mister Christian Campagnari: la prima sconfitta, come abbiamo già detto sopra, la seconda, invece, vincitrice extralarge (5 a 0) a spese dell’ultima della classe, ovvero la Pol. La Vetta di Domegliara di mister “Zorro” Maurizio Zanferrari. Le reti dei giallo-neri del presidente Alessandro Tacconi sono a firma di Matteo Speranza (1991), del 1998 Alessandro Cattaneo, dell’avanti del 1999 Cornel Petre, del suo coetaneo, l’ex SommCustoza Gabriele Mori, e dell’ex “panzer” pedemontane, il fortissimo Nicola Vantini, classe 1991.
Vittoria rinfrancante, 4 a 1, per il Sant’Anna d’Alfaedo del “falconiere” “Satana” Davide Campostrini: che spenna il Team San lorenzo Pescantina di mister Adriano Zampini, in rete soltanto con il centrocampista 1998 Andrea Zocca. Per i “falchi della Lessinia” vanno a bersaglio i due Ledri – Alessandro, 1990, e prima di lui il 1995 Riccardo (su rigore) e sempre su rigore e prima di tutti e due dal preciso rigorista Simone Benedetti, classe 1985. Infine, completa il carnet bianco-granata del presidente Simone Lavarini l’ex difensore del Real GrezzanaLugo, il 2002 Matteo Cipriani. A Rivalta di Brentino Belluno, semaforo verde – 0 a 1 – che scatta a favore del Gargagnago di mister Stefano Modena, coadiuvato dall’esperta e brava conoscitrice di calcio, Giorgia Brenzan. Sul filo di lana il gol-partita firmato dal Duemila attaccante Riccardo Sospetti, gol esente da…sospetti alcuni.
Nel girone “B”, è il sorprendente, il lanciatissimo – non perde da tempi antidiluviani! – SommaCustoza del leccese trainer Antonio “Conte” Sperani, il nuovo sparring partner della capolista Dorial di mister Iasacco “Newton” Marostica, ora a 48 (dietro il club di la Rizza di Villafranca, sospirano a pari 44 freccette i “tamburini sardi” già citati e lo sconfitto ieri Alpo Lepanto di un imbufalito, quanto sconcertato “Kaiser Max” Signoretto (1 a 2 per l’Avesa HSM di un altro famoso, rinomato “baffo” valpolicellese, ovvero Flavio Marai, in rete con prima con il difensore datato 1994 Giulio Righetti, poi, con la punta 2002 Federico Guiotto. Il 1996 Zeno Montolli, ex Primavera 1999, invece, per i giallo-verdi dell’Alpo del presidente, il concessionario di automobili ed imbarcazioni Andrea Pozzerle). Per il SommaCustoza successo, 2 a 3, in riva al Mincio, all’altezza di Valeggio, in casa della Gabetti del mister e ristoratore Luca Carletti. Doppia di “panzer” Nicolò Bolla, l'”immortale” (1983), assolo assordante del medico, il dr Leonardo “Buondì” Motta, classe 1990, ex Colà Villa dei Cedri. Per i “pirati del Mincio”, invece, in buca ci sono andati io…mi chiamo Alessandro Fortunato (1997) ogni volta che la caccio dentro…, preceduto nel gol-illusion dal coetaneo Daniele Campoli…e scampoli di gloria.
Al 4° posto, a 44 punti, il Pizzoletta del clan Maragna, ieri vittorioso al “Comunale” di via Piave per 1 a 0 a spese della Pol. Borgo Trento di mister Gianni Pierno, un pochino, ultimamente, in caduta libera. Decide a chi deve andare il palio della vittoria il 1990 Amine El Saib, ancora più bravo, visto che i musulmani (quelli veri!) osservano rigorosamente il Ramadan, che non ti fa andare in campo con i valori nutrizionali ed energetici (dovrebbero giocare al Mahgreb, cioé al tramonto, quando possono finalmente cenare!) degli altri 11 mesi dell’anno. Il Dorial inanella la sua 14ma vittoria stagionale, andando a fare la voce grossa – 1 a 4 – all'”Eliseo Zendrini” di Buttapietra, “tana” violata dai Boys di mister Tiziano “Titti” Salvagno (in rete soltanto grazie al gol all’incontrario del n. 11 ospite, Vauvert. Fa tutto, in fatto di marcature, in buona sostanza, il Dorial. Che trova gli spiragli del gol con il duemillenario, ex Olimpica Dossobuono, Bruno Pascarella, con il 1998 Luca Pazzocco, con il 1996 Gianmarco Danese e con Samir Zaouak.
Il Real San Massimo di mister Roberto Albertini, battendo al suo “Benali-Bonomo” per 3 a 2 il Lessinia di mister Massimo Burato, perfeziona l’operazione-aggancio a quota 26. Per i rionali nero-verdi esultano Mattioli, bomber Luca Bresciani e Broggio; di contro, per quelli del club della stella alpina del diesse Gino Crema, il rigorista Francesco Montolli e Marietto Canteri. Al “Busani” di borgo Milano, 2 a 2 tra il San Marco di “Fergusson” Emanuele Battocchio e il Giovane Povegliano di Antonio Como. “Leoni rosso-verdi” della famiglia Romani sempre ultimi a 10 watt, in rete ieri pomeriggio grazie al 1996 Pietro Padovani e al duemila Luca Rasamison. Per i giovani poveglianesi, invece, hanno fatto “bingoooo!” il centrocampista 1994 Nicola Fasoli e il compagno di reparto, il 1998 ex Aurora Marchesino, Alessandro Mussola. Altri 3 punti ossigenanti per i ragazzi della Via Pal, Saval di mister Egdar Fasola Genovesi: li conquistano, nello 0 a 1 fatto registrare al “Polisportivo Avesani”, zona Ponte Crencano, casa dell’U.S. Cadore di mister Massimo Zito. Match-winner? Il 1999 ed ex Atletico Squarà, Alessandro Uderzo. Giallo-rossi savalesi del presidente Flavio Massaro al terz’ultimo posto a 19 punti, 3 in più del Cadore, due in meno della Gabetti Valeggio di “patron” Gianni Pasotto e del vice, l’imprenditore metalmeccanico con azienda in San Martino B.A., Guerrino Venturelli.
Nel girone “C”, l’Aurora Marchesino del trainer, il lupatotino Paolo Novali, ne approfitta – lui vincendo al “Rino Dalle Vedove” per 1 a 0, vittima di turno i Lions Casaleone di mister Davide Peroni; l’ancora capoclassifica BorgoPrimomaggio pareggiando 0 a 0 al “Monterotondo” contro lo scatenato e 3° miglior classificato a 40 punti, l’A.C. Colognola ai Colli del mister-psicologo Manuel Pauciullo – per rosicchiare 2 punti ai “draghi rossi” di trainer Andrea Lunardi e del diggì Enrico Sgreva “Croce Europa”. Per l’Aurora Marchesino la 14ma sinfonia vincente la intona il 1994 centrocampista Matteo Rossini. Borgatari sempre al comando con 47 punti, distanziati da un solo gradino dai giallo-blu del Marchesinato, e con +6 freccette rispetto ai “colligiani” nerazzurri del presidente Tiziano Tregnaghi, ora a 40 esatti. Altra battuta d’arresto – che non ci voleva affatto! – per il GIPS Salizzole del bravo coach di Roncanova di Gazzo veronese, l’ex Nogara e Scaligera, Andrea Greggio: 1 a 2 e a ricevere il pass del via libera è la Nuova Cometa di mister Stefano Garzon, arrivato al club di Santa Maria di Zevio come “cardinale”, cioé giocatore in mezzo al campo, e trasformatosi in “Papa della panca”. Si avverte quanto i “cometini” avvertano i benefici influssi dell’ex professionista dell’Hellas Verona e del Cerea, persona affabile e che ricorda quanto a carattere al grande Simone Boron. Il solo Nicola Dissaderi, difensore datato Duemila, per i rosso-blu salizzolesi dello sconcertato factotum, deus ex machina, oltre che primo cittadino, il geom. Angelo “Ciampi” Campi, a fronte dell’iniziale uno-due cometino realizzato dall’ex Atletico Vigasio, il 1995 Nicola Bertasini, e dall’ex tregnaghese, nonché classe 1991, Mattia Baltieri.
A Maccacari, 2 a 2 tra i Boys Gazzo di “Fergusson” Matteo Gobbetti e la Scaligera Lavagno del belfiorese trainer Simone Marini. Per i lavagnesi, segna – una doppia – il solo Juliano Ortega, giovane avanti del 1999 molto interessante e prolifico sotto rete. Per i Boys, invece, Luca “Sambuca” Molinari, classe 1992, e Christopher Negrini, entrambi coetanei ed entrambi ex Nogara Calcio. Al Parrocchiale di via Amadello, a Madonna di Campagna, l’Intrepida del “sergente fantamarò” Antonio Donatiello non riesce ad andare oltre l’1 a 1 contro, comunque, l’ottima Venera del tandem tecnico Marco Turrini-Patrick Parolin. Ancora in rete, l’ex Nogara Calcio, il 1999 Elia Vicentini da Isola della Scala, mentre per i rosso-neri “madonnari” pareggia …chi batte…non solo la sfera di cuoio,….Ama (Victor Landry, classe 1989). Al “San Giuseppe” di Erbè, l’Union Best festeggia a suon di pinte appannate di buona birra e di gustose, appetitose piadine cucinate dal suo mister e mastro piadinaro, Luca Bortoletto, il successo stagionale n.7, mattatore l’ing. Pietro Zuccotto, classe 1994, figlio del mitico geometra del paese di Erbé nonché vice-presidente Nicola (ex dirigente anche della Pol. Erbé, con dirigente e giocatori i fratelli Bissa).
Ora, l’Union Best del mastro gioielliere Fabrizio Bonato, del preparatore dei portieri, l’ex Berretti dell’Hellas Verona di mister Germano Pistori, il direttore oggi di banca, il dr Renato Righetti, occupa il quint’ultimo posto a 24 freccette, una in meno della Scaligera Lavagno, 3 in più rispetto il Noi La Sorgente di mister Igor Gladich. Il cui gruppo al “Polisportivo Europa”, impatta, 4 a 4, con l’Ares Calcio Vr di mister Martin “Pescatore di punti…” Marrone. Per i bianco-nero-fuxia santacrociani, in triplice vantaggio iniziale, segnano l’ex Sant’Anna d’Alfaedo, il 1998 Davide Ederle, Filippo Ledri (suo fratello Tommaso, invece, realizza nella porta sbagliata!), il 1991 Fabio Andreoli e “Vincenzo” Salemi. Per gli zampillanti “sorgentesi”, invece, oltre all’auto-gol dell’apprezzato bar-man Tommaso Ledri (gestore assieme a papà Stefano, a mamma Paola e al fratello Filippo del borgo-veneziano Bar Life.05, ritrovo fortunato delle 10 vittorie consecutive della capolista di Promozione, la Pol. Virtus di mister Andrea Annechini), materializzano in fondo al sacco: il 1989 Luca Zamboni, l’ex Pozzo, il 1996 Francesco Menghìn e Zilotto.
Nel girone “D”, il Bonavigo del trainer, il “cagliaritano” Manuel Cuccu da Roveredo di Guà, non aspetta l’ora, il countdown per potere gridare ai sette cieli “Vittoriaaaa!”. Infatti, vincendo – 0 a 4 – anche ieri pomeriggio, i biancazzurri bonadicensi si portano a +13 dalla inseguitrice Spes Pojana (il rapporto è di 56 a 43) e, quindi, con ancora 15 punti a disposizione, potrebbero (toccatevi pure i gioielli di famiglia, oppure, schieratevi in barriera!) stappare o sciabolare lo champagne – meglio l’italico, trevigiano Prosecco Valdobbiadene – dell’ingresso matematico in Prima categoria domenica prossima (il pensiero, con tanto di dedica, è sempre rivolto al presidente Rino Gambin, vittima del Covid-19. E, siamo certi che i ragazzi hanno vinto finora 18 gare in omaggio a questa bella figura privataci dalla pandemia). Ebbene: il Bonavigo sbaraglia, in casa sua, il Porto Legnago di mister Matteo Zancanella, e lo fa con i geni guastatori della legnaghese Caserma “Briscese” Andrea Pesarìn (in rete per ben 3 volte il cuoco-cacciatore di palloni e di lepri isolarizzano, classe 1991, giunto a 26 reti) e con il difensore, l’ex Boca Junior, classe 1994, Saverio Bertìn. Sempre seconda, la giallo-blu basso vicentina Spes Pojana di mister Davide Pialli: ieri, colpaccio (1 a 2) a Villa Bartolomea, in casa dei rosso-neri delle Grandi Valli Veronesi del trainer, l’italo-argentino Luis Gustavo Passera (in illusorio vantaggio con l’ex Atletico Città di Cerea, l’avanti 2001 Edoardo Borgato). Poi, la rimonta pojanese grazie ai colpi sferrati dal 1992 Stefano Padrin, e dal centravanti del 1993 Alberto Zampaolo.
Villa Bartolomea, raggiunto sul gradino bronzeo, a quota 36, dal Gazzolo 2014 di mister, il sambonifacese Tiziano Barbieri (collabora con lui l’indimenticato bomber dal sangue siculo, Christian Cannavò) del presidente Paolo Valle, il quale ha piastrellato, da ottimo ed esperto da anni artigiano, con notevole gusto la Cantina “La Giuva” di Trezzolano di Verona di “Sandokan” Alberto Malesani. Ieri, i “giallo-blu dell’ottimo asparago di quelle parti” hanno… piastrellato, 1 a 2, il Cà degli Oppi di mister GianMatteo Malagnini, ricorrendo alla doppia dell’albanese – sempre in procinto, ogni primavera, di chiudere col calcio – Arben Kumara. Per i cadeglioppini, invece, inutile il gol in rimonta realizzato dal 1995 Giacomo Rossignoli. Sotto il “Villa”, a 34 mormora l’U.S. Provese di mister Freddy “Mercury” Serato: ieri, i rosso-neri del diesse Nicola Bergamasco non sono riusciti ad andare oltre lo 0 a 0 casalingo contro i padovani (di Casale di Scodosia) di mister Giuseppe Schivo, quart’ultimi a 20 punti.
Anche l’ASD Sule del diesse, trasformatosi in mister, Matteo Pellizzaro, cade in casa – 0 a 3 – al cospetto del Real Monteforte del mister e professore di Italiano Latino e Greco, Dionisio Zamperini, ora 7° con un bel 30 e lode. Per i realmontefortiani, vanno in visibilio, in sollucchero il difensore 1989 Nicola Zarantonello, l’avanti 1995 Nicola Rudi e il numero 8 Mirko Magagnotto. L’ASD Sossano Villaga Orgiano di mister Alberto Strazzacappa, classe 1980, ex giocatore, supera (2-0) nel Vicentino il deludente – possiamo dirlo, presidente? Ma, mi raccomando, non s’arrabbi, perché conosciamo la sua smisurata passione per il club bianco-granata che lei presiede da ben un quarto di secolo! Ci faccia da ambasciatore, caro ingegner Bruno Tagliaferro!- GSP Vigo 1944 di mister Adriano Rossignoli. Impallinato prima dal duemillenario Riccardo Pasianotto e poi dal 2002 “Cesare” Balbo. Che di vero primo nome fa Filippo. Infine, al “Mancassola” di Lonigo, 4 a 1 a favore dei biancazzurri leoniceni di mister Ricky Perlotto a scapito di un’altra compagine che ha un pochino deluso, ossia il Locara di mister Carlo Danieli (in rete solamente grazie a “papa Giovambattista” Montini (trattasi del centrocampista Luca, classe 1992, ex Arcugnano vicentino). Per la scuderia vicentina, guidata da dietro le quinte dalla vecchia gloria sambonifacese classe 1948 Carlino Facchin, hanno allungato gli scarpini sull’ara della gloria per due volte El Quasimi, preceduto nella gloriosa opera da Muntar e dal difensore datato 1998, Davide Todescato.
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it