Nel girone “A”, è sempre lotta a tutto campo tra la Pol. Consolini di mister Luca Ponzini e l’accanito inseguitore Academy Pescantina guidato dal pescantinese doc Alberto Pizzini. Ma, c’è un leggero ritocco a favore, questa volta, dei costermanesi, vittoriosi all'”Adolfo Consolini” per 3 a 0 contro l’Ausonia Sona United di mister Christian Campagnari (marcatori: il 1994 Stefano Coppini, la punta 1997 Riccardo Tomè da Caprino, e l’infallibile rigorista Davide Zeni, anche lui della classe 1997). La differenza la fa il pareggio degli accademici pescantinesi, bloccati in casa propria sul 2 a 2 dal BureCorrubbio di mister Nicola “Happy hour” Martini…: croce e delizia burecorrubbiese il centrocampista 1998 Filippo Venturini, autore del gol e dell’autogol. Sempre per i valpolicellesi, segna Ferrari, mentre per gli “accademici” pareggia i conti il difensore 1992 Edoardo Paiola. Consolini, ed eccoci arrivati al commento, sempre primi, ora a 44 punti, accademici pescantinesi ora distanziati di 6 tacche e sovrastati a quota 39 dal Lazise di mister Andrea Urbenti, “corsaro” per 1 a 2 al velodromo sanlorenziano-pescantinese. Per quelli del club del velodromo, guidati da Adriano Zampini, materializza in rete il solo rigorista Matteo Bonora (1991), mentre per i lacisiensi firma una fantastica quanto importante – per la corsa al titolo – doppietta Matteo Sebastiano, classe 1993, figlio del primo cittadino della incantevole cittadina rivierasca, il medico Luca.
Al 2° posto solitario, a quota 40, c’è il Colà Villa dei Cedri – orfano del professor Nalìn, scomparso in queste ultime settimane e “patron” del rinomato centro-benessere termale -, team allenato dall’ex mancino del Lazise Raffaele Pachera: 3 a 1 rifilato all’F.C. Valdadige di trainer Mazzucchi, all’ombra dei profumati cedri per i giallo-verdi, con reti a firma del 1999 Michael Stefanoni, dell’ex pastrenghese, il classe 1995 Matteo Messetti, e del difensore datato 1989, Firoz Jamel Patel. L’inframezzo realizzativo è a cura del biancazzurro valdadigino Manuel Poggesi. Al 5° posto, a 34 carati, luccica il Calmasino Calcio 2003 di mister “baffo” Mario Marai, ieri squillante vincitore – 1 a 5 – sul sintetico del “Montindon”, patria della Pol. La Vetta di mister “Zorro” Maurizio Zorzi da Quinzano (e in rete solamente con quel difensore 1999 Daniel Caputo, ex arbizzanese, che, segnando prima degli avversari, pareva preconizzare un risultato ben diverso da quello maturato alla fine della gara). Infatti, a turno, al bersaglio ci vanno i bianco-verdi Moussa Seidi (doppietta per lui!), poi, Alessandro Marai (1989 ed ex Ausonia Sona United), il portiere 1993 Marco Pachera (?) e “Giacomo” Matteotti, non il glorioso socialista assassinato a Roma e originario della rodigina Fratta Polesine.
La Juventina Valpantena di trainer Bonomi tocca quota 30 punti, per aver pareggiato – 1 a 1 – in casa della Pieve San Floriano di mister Matteo Zanotti che apre con il gol del classe 1997 pievano attaccante Riccardo Gasparato (foto grande), risponde il poianese, bianco-nero Mattia Bogoni, spolverando a dovere la lunetta gessata, anche lui classe 1997). Al “Comunale” di via Pigna, in quel di Gargagnago, 2 a 1 dei “tricolori” valpolicellesi del difensore e medico specializzando Marco Stocchero (1996) a spese del Sant’Anna d’Alfaedo di mister “Satana” Davide Campostrini. “Falchi della Lessinia”, ieri pomeriggio, senza il loro carismatico Damiano Tommasi, in piena campagna elettorale per la prima poltrona della città di Verona. Eppure in vantaggio i “falchi” bianco-granata grazie al 1990 Alessandro Ledri, ripresi dal freddo rigorista Mattia Galvani (1989) e by-passati infine dal centrocampista 1993 Matteo Oliosi.
Nel girone “B”, il big match, quello andato in onda a La Rizza di Villafranca, tra il Dorial di mister Isacco “Newton” Marostica e l’ex capolista Alpo Lepanto del “kaiser”, Massimiliano “D’Asburgo” Signoretto, ebbene, viene vinto da chi oggi si riprende nuovamente lo scettro, e cioé dal Dorial: 1 a 0, e fa la differenza a un quarto d’ora circa al termine il difensore 1998 Matteo Merzi. Dorial al comando con 45 punti, Alpo Lepanto che insegue a 44, SommaCustoza a recitare la parte del bel terzo incomodo a 41, frutto dell’ennesima vittoria – i “tamburini sardi” del leccese Antonio “Conte” Sperani non ricordano più da quanto tempo non assaggiano la polvere di una sconfitta! – 4 a 1 a spese dei Boys Buttapedra di mister Tiziano “Titti” Salvagno (in rete soltanto con il loro bomber, il 1998 Pietro Grossule, e dopo il “poker” sommacustozano). “Poker” calato dal medico internista, dr “Buondì”- Leonardo Motta (1990 e doppia per lui!), dal 1988 Stefano Sperani (il figlio del mister), e dall’immarcescibile, dall'”immortale” “panzer” Nicolò Bolla, classe 1983. Il Pizzoletta della famiglia Maragna (Moreno il vice presidente e Matteo il diesse) non perde la scia sommacustozana, vincendo 0 a 4 a Povegliano, in casa del Giovane di mister Antonio Como, e portandosi a quota 40 punti. Un bel turnover registra il tabellino dei marcatori pizzolettesi: il difensore 1991 Andrea Magagnotto, l’avanti 1990 Amine El Saib, Gallina dai gol – non uova – d’oro, e bomber Marco io vi faccio…Secchi, classe 1992, ex casellino.
Perde quota l’Avesa HSM del mister baffuto, il valpolicellese Flavio Marai: 0 a 1 al “Vignola”, in riva al Lorì, e Lessinia di mister Massimo Burato che passa grazie al gol segnato dal classe 1989, l’ex aretino ed ex crozzino Francesco Montolli. Si rigenera, 0 a 1, a Quinzano, in casa della Pol. Borgo Trento di mister Gianni Pierno, l’U.S. Cadore di mister Massimo…quando vinco non sto certamente…Zito: 0 a 1, mattatore il nero-verde Antonio Baffa, centrocampista classe 2004, fiore all’occhiello del Cadore che ha già accumulato 10 presenze in prima squadra dove ieri ha segnato il suo primo gol in categoria. Al “Benali-Bonomo”, 2 a 2 tra il Real San Massimo di mister Roberto Albertini e il San Marco B.M. di “Fergusson” Emanuele Battocchio: aprono e chiudono il tabellino dei marcatori i realini nero-verdi Bresciani e Mattioli, mentre per i “leoni rosso-verdi” ruggiscono a dovere la punta duemillenaria Luca Rasamison e il centrocampista 2001, ex Olimpica Dossobuono, Nicola Bonetti. U.S. Cadore, penultimo a 16 watt di luminosità, “maglia nera” ai rosso-verdi della famiglia Romani – quelli del battaglione San Marco fantamarò -, pure a 16 anche i ragazzi della via Pal-Saval di mister Edgar Fasola Genovesi, bloccati in casa loro sull’1 a 1 dalla Gabetti Valeggio del mister-ristoratore Luca Carletti. Per i “pirati rosso-blu del Mincio” pareggia – al 91mo – l’appena entrato – al posto del 1997 Alessandro…io mi chiamo… Fortunato – Filippo Coatto, classe 2002. Aveva illuso i giallo-rossi savalesi quell’acuto assordante emesso verso la fine del primo round il 1999, ex Atletico Squarà, Alessandro Uderzo.
Nel girone “C”, allungo al vertice per il BorgoPrimomaggio sull’Aurora Marchesino. La quale è sempre, beninteso, seconda, ma ora a -3 (il rapporto è di 46 a 43 per i “draghi rossi” borgatari del diggì Enrico Sgreva) perché la squadra guidata dal trainer lupatotino Paolo Novali non è riuscita a far sua la trasferta al “Lorenzo Molinaroli” di Lavagno, in casa della Scaligera Sport Club allenata dal belfiorese Simone Marini. Infatti, non è bastato ai giallo-blu del Marchesato, la sola rete del vantaggio realizzata dal 1992 Francesco Danese: nella ripresa, scocca il pari definitivo siglato da bomber Juliano Ortega, annus domini il 1999. Al 3° posto, a quota 39 punti, si conferma l’A.C. Colognola ai Colli del mister-psicologo Manuel Pauciullo: 2 a 1, ieri pomeriggio, all'”Ugo Fano”, per i nerazzurri, vittima la forte Intrepida di mister Antonio Donatiello (in rete in avvìo di ripresa con il centrocampista 1997 Marco Corsi. Rosso-neri “madonnari” ora al 6° posto a 33, superati dal Gips Salizzole di mister Andrea Greggio, a 36, e con a un punto alle spalle i Boys Gazzo di mister “Fergusson” Matteo Gobbetti). Per i colligiani nerazzurri del presidente ed interista Tiziano Tregnaghi segna il solo – perché doppietta – il 1996 Mattia Donini, ex Lessinia.
Il Gips Salizzole va a vincere – 1 a 2 – al “Bertoldi” di Casaleone, in casa dei Lions di mister Davide Peroni. I quali erano passati in vantaggio grazie alla velenosa zampata sferrata dal centrocampista 1991 Sergine M. Gueye. Poi, la rimonta è stata confezionata dall’uno-due Denis Schiavo (1995, ex Bonavigo) e “Baby” Sandro Carollo, classe 1987, ex Concamarise. I Boys Gazzo vincono – 0 a 2 – in casa dell’A.C. Raldon di mister Stefano Castaldo. Decisivi i piattelli polverizzati dal difensore 1989 Damiano Rolli…ng Stone, preceduto dall’assolo di Negrini. Christopher, classe 1992. Al “Comunale” di via San Giuseppe di Erbé, 2 a 1 dell’Union Best di mister, il maestro della piadina romagnola, Luca Bortoletto, a spese dell’altalenante Venera di mister Marco Turrini e di Patrick Parolin da Campalano di Nogara. Molto avvilito il factotum del Venera, Andrea Ceresoli, al quale non piacciono le curve sinusoidali tracciate dalla sua compagine. Nè gli piacciono le montagne russe. Per gli erbetani della famiglia Zuccotto, doppia dell’avanti biondino, il rumeno, classe Duemila, Gheorghe Circiu; per i venerati, invece, non è bastato il gol del solo Mattia Vicentini, classe 1994.
Al parrocchiale di Santa Maria di Zevio, Nuova Cometa e Noi La Sorgente pareggiano 2 a 2. Per i cometini di mister Stefano Garzon trovano la breccia di Porta Vittoria Salvatore Curia (1989) e il “caldaista”, il 1995 Alberto Vailati …Vai alla plaja, ex BorgoPrimomaggio. Per i ragazzi di mister Igor Gladich, doppia della punta datata 1998 Francesco Conti. Sul campo di via Pergolesi, in zona Borgo Santa Croce (nel quartiere Venezia), 2 a 3 per il Borgoprimomaggio a spese dei padroni di casa, i bianco-nero-fuxia di mister Martin Marrone. Per i “draghi rossi” borgatari del sanzenate coach Andrea Lunardi, esultano (due volte) la “vedova nera paraguagia”, Cristian Molas, imitata una sola volta (ed avanza) da Francesco Dolci, classe 1996. Per gli aretini, invece, gioiscono il neo entrato (al posto di Ederle) Roberto Buleghin…da Cavarzere (ricordando uno splendido Gino Bramieri, negli spassosi sckech vissuti e goduti dagli italiani usciti dalla Seconda Guerra Mondiale tra il 1946 e il 1949) e il compagno di prima linea, il duemillenario Matteo Grandi.
Nel girone “D”, non fa assolutamente più notizia l’egemonia e l’ennesima vittoria riportata dal Bonavigo del mister, il “cagliaritano” Manuel Cuccu da Roveredo di Guà. Mancano solo 15 punti allo scudetto, quando restano 13 i punti di distacco dai vicentini della Spes Pojana di mister Cappellacci (il rapporto è di 53 a 40) e ben 17 dalla terza classificata, la sorprendente Villa Bartolomea del coach italo-argentino Luis Gustavo Passera. Quindi, manca solo una vittoria (toccatevi i gioielli di famiglia, amici bondicensi), quella che i biancazzurri del presidente Angelo Zangari potrebbero riportare, e, pertanto, far scoppiare mortaretti e fuochi d’artificio con lo sfondo del basso Adige, visto che parliamo della trasferta a Porto Legnago (ieri, i portuensi bianco-rossi di mister Matteo Zancanella sono stati battuti 2 a 0 al parrocchiale di Vigo, dal GSP 1944 di mister Adriano Rossignoli, marcatori il “bel Davide” Ferrigato, classe 1995, e il dr Umberto Ambrosi da Legnago, ma con una parte di sangue che scorre nelle sue vene triestina). All'”Orvile Venturato”, vittoria numero 17 – 4 a 0 – del Bonavigo a spese della quotata e rispettabile U.S. Provese di mister Freddy “Mercury” Serato: doppia dell’ex albaretano Daniele Tabarìn (che fa rima con il Superbomber Andrea Pesarìn, ieri con le polveri in ammollo), autorete avversaria, e al 91mo rete di El Hasnaoui. Mohammed, classe 1993.
Al “L. Ghirotto” di Pojana Maggiore, 7 a 0 di sapore tennistico dei giallo-blu vicentini di mister Cappellacci ai danni del Cà degli Oppi di “Liverpool” GianMatteo Malagnini. Doppia dell’avanti 1992 Nicola Dalla Benetta, poi, il centrocampista 1993 Marco Sogaro, il collega di reparto e coetaneo Luca Fongaro, Mazzaretto, Canevarolo e la punta, anche costui del 1993, Alberto Zampaolo. Altra importante vittoria – 3 a 2 – al “La.Lou.Fal” di Monteforte d’Alpone per il Real del “profe” di Italiano Latino e Greco, Dionisio Zamperini, vittima il Lonigo di mister Ricky Perlotto, in rete con il difensore 1998 Davide Todescato e e con l’appena entrato centrocampista nato nel 1997 Federico Menini. Per i real-montefortiani, ora al 7° posto a 27 carati, sull’altare – sull’ara non Pacis, ma, gloriae (giusto, profe?) – mettono i polverosi scarpini il classe 2001 Eros Panà, l’avanti 1995 Nicola Rudi e lo “spedizioniere del gol”, al secolo Marco Tracco, classe 1987. Al “Valentino Frigotto”, 1 a 1 tra il Locara di mister Carlo Danieli e il lanciato, l’outsider Villa Bartolomea del presidente e carrozziere Pininfarina Lucio Albarello: apre il rosso-nero estremo valligiano Mattia Romani, classe 1991, risponde sull’uscio il centrocampista biancazzurro, classe 1998, Cristian Balàn.
A Casale di Scodosia, la simpatica e spumeggiante matricola della via di Cologna Veneta – la via Sule, per l’appunto – ASD Sule di mister, il diesse Matteo Pellizzaro, perde lo scontro fratricida e probabilmente non sale sull’ultimo treno che porta a giocarsi i play out. 2 a 1 per i padovani dell’Union CUS di mister Giuseppe Schivo, con vantaggio dell’Union a firma del terzino Lorenzetto, pari dell’ex gazzolese Manuel Lunardi, classe 1996, gol decisivo del 1993 Marco Zulian. A Gazzolo d’Arcole, il Gazzolo 2014 di mister Tiziano Barbieri e del presidente Paolo Valle – che ci ha invitati alla cena del giovedì sera là da loro: e abbiamo allenato, educato apposta i succhi gastrici, sapendo l’ottima cucina che delizia ogni settimana i suoi bravi atleti! -, ebbene i “giallo-blu del pregiato asparago arcolese” non ce la fanno a piegare il braccio della resistenza – 2 a 2 – opposto a loro dalla vicentina Sossano Villaga Orgiano di mister Alberto Strazzacappa, classe 1980. Doppia di Pasianotto per i biancazzurri sossanesi, a fronte dei piattelli (al giovedì sera piatti…) polverizzati dal 1992 attaccante Gianluigi Mazzoni e dal numero 10 Alex Gianesini.
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it