Un rigore, che alla fine si è rivelato decisivo, quello che ha permesso al Pescantina Settimo di mister Alberto Facci di aver ragione domenica scorsa del Valpolicella di mister Mattia Paiola, ex giocatore dei rossoblù del presidente Lucio Alfuso. Implacabile si è rivelato dal dischetto Pierpaolo Rubino che all’89° minuto ha trafitto il portiere ospite Scolaro consegnando i tre punti alla squadra di casa al termine di un acceso e combattuto scontro salvezza. Tre minuti dopo il Valpolicella ha avuto subito l’occasione per pareggiare ma la traversa ha negato la gioia del gol all’ex difensore del Real Valpolicella Alessandro Pisani. “Quando il mio compagno di squadra Rubino è stato messo giù in area da Rossi del Valpolicella, ad un minuto dalla fine della partita – ci dice il 31enne capitano del Pescantina Settimo Enrico Callino -, dopo il fischio dell’arbitro ho chiuso gli occhi dall’emozione, poi mi sono subito ripreso e ho visto lo stesso Rubino trasformare il rigore del 1 a 0 finale. Poi abbiamo sofferto in difesa nei minuti di recupero ma abbiamo tenuto duro e alla fine abbiamo portato a casa tre punti che valgono oro in ottica salvezza”.
Sono ora i 35 punti in graduatoria del Pescantina che è a +1 dalla zona play out ed è sulla strada giusta verso l’obiettivo salvezza. Domenica prossima 6 aprile alle ore 15.30 i rossoblù andranno a far visita proprio ai bianconeri del presidente Giorgio Scandola, quint’ultimi a 34 punti ma a +12 dal Valpolicella e a +7 dalla coppia Audace e Pol. Virtus. La domenica successiva i rossoblù giocheranno in casa contro l’Olimpica Dossobuono e chiuderanno il 25 aprile a San Giovanni Lupatoto. “In queste gare conta fare punti e non perdere – continua Callino -, tre gare da giocare al massimo dei giri e con tanta lucidità e attenzione. Conosciamo la nostra forza e sono certo che offriremo tre prestazioni top. Io sono fiducioso e non vedo l’ora di giocare queste ultime tre sfide”. Con la sua grande esperienza mister Alberto Facci sa caricare al meglio i suoi ragazzi tenendoli sempre alla giusta tensione. In Promozione serve saper trovare nuove energie, soprattutto negli ultimi 270 minuti che mancano da qui alla fine dei giochi. “Alberto Facci è un bravissimo allenatore che sa il fatto suo e che crede in noi giocatori, ha saputo costruire uno spogliatoio solido e coeso. Manca poco alla metà e ci stiamo avvicinando con rapidità. A Pescantina ci vogliamo tutti bene, la nostra è una piccola famiglia e questi forti legami hanno portato a risultati positivi anche in chiave classifica”.
E il ritorno alla presidenza di Lucio Alfuso cosa ha portato alla società e all’ambiente rossoblù? “Sono molto contento che Lucio sia tornato con noi. E’ una figura di spessore e di carisma. Ricordo con piacere la chiamata che mi fece nel giugno del 2023 dicendomi che mi voleva nella prima squadra del suo Pescantina-Settimo. Lui quest’anno, per motivi lavorativi, si era preso un anno sabbatico. Nel frattempo lo avevano sostituito alla grande gli amici Moreno Ronconi (che ha preso il suo posto alla presidenza), Enrico Pavoni, Gianmarco Danzi e Luca Concato, tutti dirigenti che vogliono un bene incredibile al Pescantina Settimo. Colgo l’occasione per ringraziarli tutti di cuore per quello che fanno per questa società”. Come chiudiamo questa intervista capitano? “Facendo i dovuti scongiuri e sperando di festeggiare al più presto la permanenza in categoria. Tutte le persone che si danno da fare per il bene del Pescantina-Settimo se lo meritano”.
Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it