Pioviggina, silenziosamente, a Cazzano sull'”Emilio Steccanella”, sugli ettari prima vigneti e poi donati dal benefattore per poter dare la possibilità ai giovani della vallata di rincorrere la palla. Il Presidentissimo “Lucio III” (perché Papa Lucio III – al secolo Ubaldo Allucignoli da Lucca, al massimo soglio dal 1181 al 1185 – si rifugiò qui, nel 1184, a 86 anni; alla sua morte, si celebrò in riva all’Adige il conclave che elesse Urbano III e Verona, dunque, fu sede papale fino al 22 settembre 1187. E, lasciò Roma, per sfuggire alle contnue sommosse popolari romane, trovando accoglienza calorosa tra i veronesi. La sua tomba – morì il 25 novembre 1185, a 87 anni, la si trova all’interno del Duomo e davanti all’altare maggiore, e al suoi funerale parteciò addirittura il Barbarossa) Castagna ci aspetta lì, nel tempio del calcio cazzanese, dove il Valtramigna ha sgranchito le gambe, dopo essere emesso i primi vagìti nel 1959, aver proseguito per un anno ancora, poi, aver ripreso a pulsare nel 1970, per conoscere, nell’estate del 1976, appassionati della pelota, tra cui il buon Castagna. A emigrare su altri campi, a chiedere ostello a Illasi, a Tregnago, a Caldiero, nella vicina ed incantevole, fiabesca Soave, poi, il grave incidente occorso a Emilio Steccanella, il suo lascito a fini filantropici per i giovani di un Comune che conta 1.600 anime circa. Nella stagione 2026-27 il Presidentissimo festeggerà due nozze d’oro: quella con il calcio e quella con la moglie Adriana, conosciuta e sposata il 15 maggio 1976, lui classe 1951 (segno zodiacale il saggittario perché nato il 14 dicembre, ovvero appena dopo che si sono scartati i pacchi di Santa Lucia il giorno precedente).
In estate, al posto di mister Stefano Guandalini, è arrivato Roberto Albertini, poco prima in sella alla Scaligera Lavagno, ex giovanili del Calcio Caldiero: “Siamo partiti bene, poi, il rallentamento in fase di risultati ci ha spinto ad affidare da poco il timone a Marco Burato, un coach navigato e trionfatore in Prima categoria sia a San Giovanni Lupatoto che a Montorio. La reazione all’interno del gruppo si è subito vista, anche se abbiamo perduto in casa – 2 a 3 – il match contro la candidata allo scudetto del nostro girone “B” di Prima categoria, la Pro Sambonifacese dell’irresistibile centravanti Giovanni Lorenzi. Sul quale, il nostro ottimo portiere, il classe 2000 Niko Zanca, nulla ha potuto sui suoi tre gol. Il Titolo? Sarà una corsa fra la Pro e il Tezze, compagine, però, se devo essere sincero più forte, più completa in tutti i reparti, e quella che più mi ha stupito a livello di gioco”. Poi, 1 a 1 contro il Bonavigo di mister Nicola Manara, con 2 squalificati e con 2 allettati dall’influenza: “Al momento” rimarca il Presidentissimo – in pensione per modo di dire! Con il gioco più bello del mondo non ci andria mai! – “stanno crescendo, di domenica in domenica, il nostro centrocampista Mattia Garnero, classe 2004, la punta Mattia Pauletto (2003, e felice omonimo dell’oppeanese, classe 1991). Bene, come già prima ricordato, anche il portiere Niko Zanta, classe 2000”. Main sponsor (altro bel sposalizio tra il Valtramigna Cazzano e la bella realtà del territorio) la Contri Spumanti, e, poi, un arcipelago di piccole ma vitali realtà produttive della zona. “Buono il feeling” conclude Castagna “con l’Amministrazione Comunale, la quale continua a dimostrarsi sensibile alla nostra realtà, e guidata dal più alto scranno dalla sindaca Maria Luisa Guadìn”. Si fa fatica, qui, a Cazzano di Tramigna, reperire materiale umano per assicurarsi le giovanili (sì fino ai 9 anni, impossibile fino ai Tornei a 11 elementi): “Per la prima squadra ci tocca sempre di andare in cerca di atleti fuori del paese, e che comprensibilmente chiedono un rimborso-spese per la benzina”.
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it