Per il capitano della Bonarubiana guidata da mister “Harry Potter” Alessandro Ortolani, l’esperto difensore classe 1991 Alberto Perbellini, la “Bona” “deve ancora capire tutte le sue potenzialità, per poi ritagliarsi meglio il suo ruolo nel combattutissimo girone “B” di Terza categoria. “Penna bianca” Alberto ha appena conseguito il patentino Uefa “D” ed è una vita che è immerso nella galassia del calcio, ed attualmente opera come rieducatore in un apprezzato e noto Centro di riabilitazione. “Il nostro obiettivo” sostiene l’ex anche l’ex A.C. Roverchiara e Coriano “è di non perdere di vista le battistrada nell’ambito di un campionato egemonizzato dal San Martino Giovani di mister Antonio Vandin e contrastato dal Monteforte Valdalpone e dall’Union M.C. (dove l’acronimo M.C. sta per Mezzane e Colognola ai Colli). Ma, occhio anche alla Sampietrina di mister Umberto Ambrosi e al Trevenzuolo di mister Mauro Bissa e dei due “cugini del gol” Federico Vaccari (figlio del bomber Gianni “Ragù”) e Simone Paolini (classe 2003, figlio del mitico airone Giuliano), senza dimenticare la Napoleonica di mister Mattia Laperni, un gruppo tutto del territorio e molto unito: sì, una sorta di Atletico Bilbao della Repubblica Basca del calcio”.
Una Terza categoria migliorata rispetto agli anni scorsi? “Sì, almeno per quanto riguarda il nostro girone, tutte giocano a calcio e non spazzano via i palloni in tribuna. I nostri margini di miglioramento? Dobbiamo acquisire maggior consapevolezza dei nostri mezzi, che non sono pochi”. Il giocatore più in risalto della tua Bonarubiana? “L’esterno d’attacco Omar Signoretto, un ragazzo classe 2001 in gol già otto volte in campionato, un giocatore da categoria superiore alla Terza”. Dal capitano della società che unisce le forze di Bonavicina e San Pietro di Morubio, un appello importante per il nostro calcio, in un momento in cui si parla tanto di “cartellino nero”. “Io farei sostenere a tutti gli allenatori e dirigenti un Corso di educazione arbitrale, per meglio conoscere le regole e i regolamenti con cui giudicano i “fischietti” in una gara, e poter così collaborare con chi ha in mano la responsabilità dell’incontro. Una categoria arbitrale che ultimamente sta subendo un’inaccettabile ed inaudita violenza non solo psicologica, ma anche fisica. Un comportamento impari e scorretto, che non ha nulla a che vedere con lo sport”. La Bonarubiana di mister Alessandro Ortolani è attualmente al 6° posto con 23 punti a -3 dalla zona play off ma ora dovrà affrontare le due ultime della classifica, domenica va a far visita al Noi La Sorgente B e il 22 dicembre, prima della sosta invernale, chiuderà il girone di andata in casa contro l’Academy Vigasio.
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it